Care lettrici, cari lettori,

Non manca molto ormai e i nuovi apprendisti inizieranno una nuova fase della loro vita. Per loro si tratta di un grande passo verso il futuro. Ciò richiede una buona dose di coraggio, non solo da parte degli apprendisti, ma anche da parte di ogni azienda di formazione e di tutti i formatori e le formatrici.

A un certo punto della mia carriera mi è stata spiegata la definizione di coraggio in questo modo: dare l’esempio con motivazione, imparare a pensare in modo imprenditoriale e agire con determinazione.

Questi tre punti dovrebbero, anzi devono essere messi in pratica, dimostrati e, ove possibile, attuati da entrambe le parti, sia dall’azienda formatrice che dagli apprendisti.

Ciò che per gli imprenditori rappresenta l’ABC del successo, non è ancora affatto radicato nel DNA di tutti i formatori e le formatrici.

Questi sono però i tre pilastri fondamentali che ci consentono di trasmettere ai giovani apprendisti le nostre belle professioni. Dobbiamo dare l’esempio e garantire così agli apprendisti esperienze di successo sempre nuove.

Così, ogni anno in estate, possiamo raccogliere i frutti di ciò che è iniziato in piccolo il primo giorno di apprendistato. Successi con gli apprendisti che regalano un’immensa gioia.

Mettiti all’opera, ne vale la pena!

Martin Schnyder
Formatore da 40 anni

Foto: Franzisca Ellenberger

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